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LEUCTRA FUSCA / LATE NEEDLE FLY / MOSCA DELLA PIETRA
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classe: Insecta – ordine: Plecoptera
famiglia: Leuctridae – genere: Leuctra
Leuctra fusca è un piccolo insetto acquatico appartenente all'ordine dei Plecotteri (mosche di pietra), comune in nel continente Eurasiatico, con ninfe acquatiche che si nutrono di detrito vegetale e adulti che vivono vicino ai corsi d'acqua, hanno ali ripiegate, antenne filiformi e si riproducono deponendo uova sull'acqua, essendo una preda importante per i pesci e un indicatore di buona qualità dell'acqua.
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Le uova del leuctra fusca vengono solitamente deposte in torrenti o fiumi freschi e veloci con un substrato di pietra dove si schiudono in ninfe. Queste ninfe sono acquatiche e possono essere trovate aggrappate a rocce sommerse, vegetazione o detriti, spesso nelle regioni di acqua più fredda.
Mentre progrediscono attraverso le stadi, rimangono in ambienti acquatici simili.
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Quando sono pronte per impuparsi, le ninfe del leuctra fusca migrano ai margini dell'acqua o sotto la superficie di rocce o foglie vicino all'acqua. Dopo l'ultima muta, emerge l'adulto leuctra fusca, e sebbene non si allontanino molto dagli habitat acquatici della loro giovinezza, gli adulti sono solitamente trovati su vegetazione o pietre vicine al torrente o al fiume dove si sono sviluppati.
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Ciclo biologico si divide in stadio ninfale e stadio immaginale.
Durante lo stadio ninfale tutte le ninfe sono acquatiche e somigliano agli adulti per molti aspetti: hanno tre segmenti tarsali; le antenne sono lunghe e filiformi; hanno sempre lunghi cerci e mancano sempre di coda centrale o filamento caudale mediano; le branchie, qualora le abbiano, possono trovarsi in varie parti del torace e addome e sono composte solo da filamenti e non da lamine; ciascuno dei segmenti toracici è ricoperto da un grande sclerite. A seconda della specie, del sesso e delle condizioni ambientali, le ninfe compiono dalle 12 alle 24 mute. Lo sviluppo fino allo stadio immaginale può durare da uno a tre anni a seconda della specie. Lo sfarfallamento avviene in primavera o in autunno, prevalentemente di notte.
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Leuctra fusca (un piccolo insetto dell'ordine dei Plecotteri) utilizza le vibrazioni come sofisticato strumento di comunicazione per l'accoppiamento. Ecco i dettagli principali su questo fenomeno:
Meccanismo di comunicazione: Gli adulti comunicano producendo vibrazioni uniche attraverso l'addome, che viene battuto o strofinato contro il substrato (spesso rami, foglie o pietre vicino ai corsi d'acqua). Questo comportamento è noto tecnicamente come drumming (tamburellamento). Queste vibrazioni servono come richiamo sessuale specifico della specie per permettere a maschi e femmine di localizzarsi l'un l'altro in ambienti rumorosi come le sponde dei fiumi.
Il "Duetto": Il processo avviene solitamente tramite uno scambio di segnali (duetto): il maschio emette un richiamo vibratorio e la femmina risponde con un segnale proprio, permettendo al maschio di orientarsi verso di lei.
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Durante lo stadio immaginale hanno tre segmenti tarsali, ma le loro zampe posteriori non sono idonee al salto. Le loro antenne sono filiformi e lunghe almeno la metà la lunghezza del corpo. I loro cerci sono almeno altrettanto lunghi e formati da molti segmenti. Le ali sono quasi sempre presenti e sono ripiegate orizzontalmente all’indietro sopra il corpo, quelle anteriori sono lunghe e strette, le posteriori sono più corte. Durante la vita immaginale, che può durare solo pochi giorni o settimane, i Plecotteri vivono nei pressi dei corsi d’acqua dove vivono le ninfe, tra le pietre o tra la vegetazione. La loro alimentazione è costituita prevalentemente da alghe o da licheni, alcuni però non si alimentano a causa di un apparato boccale completamente ridotto.
Il resto della loro, sia pur breve vita, è dedicato alla riproduzione. La riproduzione è sessuale, l’accoppiamento avviene a terra e le uova vengono deposte sulla superficie dell’acqua.
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Artista visiva, designer, maker e vocalist italiana, originaria di Roma e residente a Den Haag in Olanda da oltre dieci anni.
La sua ricerca esplora gli aspetti sperimentali della lavorazione della materia.
Negli ultimi anni, introducendo una dimensione sonora nelle opere, indaga il legame tra suono ed elemento formale e come questo rapporto possa rafforzare o modificare la percezione dello spazio.
Le sue opere sono state esposte in gallerie e festival in Italia, Paesi Bassi e Corea del Sud e in musei come la Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma e il Kunstmuseum di Den Haag.
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Cristiana Vignatelli Bruni©

