top of page

​​​​

​​​

PARUS MAJOR / GREAT TIT / CINCIALLEGRA

​​​​

​​​

classe: Aves – ordine: Passeriformes

famiglia: Paridae – genere: Parus

 

La cinciallegra è un uccello passeriforme appartenente alla famiglia dei Paridi.

La cinciallegra ha una lunghezza compresa tra 13,5 e 15 cm, presenta un piumaggio verdastro sul dorso, con coda e ali grigio bluastre. Il capo e la gola sono di colore nero lucido, con guance bianche. La parte nera sul capo ricorda una maschera che copre tutto il capo. Il petto giallo è attraversato longitudinalmente da una linea nera dalla gola all'addome che, nei maschi, è leggermente più larga.

Diventa facilmente confidente nei confronti dell'uomo, può arrivare ad accettare il cibo offertole direttamente con le mani.

Trattasi di un uccello dal carattere territoriale e molto aggressivo nei confronti dei consimili e soprattutto di altre specie di uccelli di taglia simile che vengono scacciate con aggressività soprattutto se si avvicinano al nido o al cibo. A causa di questa sua attitudine a volte picchia insistentemente sui vetri delle finestre, vedendosi specchiata e scambiandosi per un rivale.

La cinciallegra è un vorace insettivoro che predilige nutrirsi tra i rami bassi e nel terreno. Larve, api e ragni sono il suo cibo preferito ma a causa della sua voracità gradisce molto anche semi, frutta e bacche. Il cibo viene sminuzzato col becco e tenuto fermo con le zampe. Accetta volentieri il cibo offerto in mangiatoie dall'uomo.

La cinciallegra nidifica nelle cavità protette degli alberi, dei muri e nelle cassette-nido, costruendo il nido con muschi, peli e piume. Depone le uova (normalmente 8-15) tra aprile e maggio. Lisce, bianche con piccole macchie rosso scuro, sono covate dalla femmina per circa 15 giorni. I piccoli vengono accuditi da entrambi i genitori per circa 20-30 giorni dalla dischiusa.

Il suo canto vario e melodioso, udibile tra metà gennaio e giugno, si articola prevalentemente da 2-3 sillabe ripetute; non è raro che imiti gli altri uccelli nel loro canto.

È la più comune delle cince ed è distribuita in Europa e Nord Africa prediligendo le basse altitudini, come le zone collinari e pianeggianti. Vive nei boschi di conifere, frequenta ambienti semi-alberati quali margini di boschi, frutteti, campi con filari d'alberi, giardini e parchi urbani. Si adatta molto bene alle trasformazioni operate dall'uomo sul territorio e proprio la presenza di aree agricole le consente di popolare la media montagna sino a 1500–1800 m di quota. È una delle poche specie di uccelli presenti regolarmente anche nei centri cittadini, dove frequenta giardini e viali alberati. In Italia è una specie nidificante, residente e stanziale molto diffusa. Svernante e migratrice, in Italia la si può trovare dappertutto in ogni mese dell'anno, in particolare in inverno.

​​​​

​​

​​

​​

​​​

  TULLY ARNOT                                                            

​​​​​

​​​​​

     La pratica interdisciplinare dell'artista Australiano Tully Arnot esplora modelli di percezione multisensoriale basata sulle piante e il modo in cui la tecnologia media le nostre relazioni con il mondo naturale, attraverso aree che includono la robotica vegetale e la simulazione della natura.

Il lavoro di Arnot esamina anche come i modi emergenti di essere siano facilitati dai social media e dalle interazioni uomo-robot, compresa l’intelligenza artificiale, i robot di compagnia e le sostituzioni a livello di consumatore del piacere, della connessione e del lavoro umani. Attraverso l’esplorazione di questi campi, la pratica di Arnot cerca di comprendere come queste relazioni con varie forme non senzienti si riflettono sulla nostra capacità di interagire in modo significativo gli uni con gli altri, in una realtà iperconnessa ma disconnessa.

Recentemente Arnot è stato insignito della Commissione ACMI Mordant Family VR 2022, in collaborazione con l'ecologista evoluzionista Monica Gagliano, è stato artista della City of Sydney Creative Fellowship 2020 e in precedenza ha vinto la Marten Bequest Travelling Scholarship 2015, il NAB Emerging Artist Award 2014 e SOYA365 nel 2012.

Arnot ha esposto ampiamente in musei, gallerie e biennali a livello internazionale e ha una laurea in Design e un Master in Belle Arti presso l'Università del Nuovo Galles del Sud, Art + Design Australia, ed è attualmente PhD Fellow presso la School of Creative Media, con il Professor Zheng Bo.

Schermata 2026-02-02 alle 21.54_edited.j

Tully Arnot ©

Schermata 2026-02-02 alle 22.04.48.png
  • Instagram
  • Behance
  • tumblr
jpeg-optimizer_ivory-off-white-paper-texture_edited_edited.png
bottom of page