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CULEX PIPIENS / HOUSE MOSQUITO / ZANZARA COMUNE

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classe: Insecta – ordine: Diptera – famiglia: Culicidae – genere: Culex

Le dimensioni variano dai 3 ai 7 mm.

 

La zanzara comune è di aspetto e dimensioni piuttosto minute e colorazione di fondo sul marroncino.L'addome è tronco, e ciascun segmento è attraversato da due bande trasversali: bruna quella distale, beige quella prossimale.

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Presenta dimorfismo sessuale: maschi con antenne molto piumose, femmine con antenne filiformi.

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La diffusione di Culex Pipiens è pressoché totale, presente oggi in quasi ogni regione temperata e tropicale del mondo (Americhe, Australia, Europa, Asia), eccetto le zone più fredde estreme come l'Artico, le Isole Faroe e l'Islanda. Ubiquitaria in Italia, si adatta ad acque stagnanti dolci (pozzanghere, fossi, piscine non curate, fognature).

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Il ciclo biologico della zanzara comune è simile a quello delle altre zanzare: alcuni giorni dopo il pasto di sangue, le femmine cercano dei luoghi adatti alla deposizione delle uova, ossia raccolte d'acqua più o meno esposte e ricche di sostanza organica a seconda della forma biologica: tendenzialmente ipogee e organiche per la forma urbana (caditoie stradali, cisterne, cantine e vespai allagati ecc.), epigee e meno organiche per la forma rurale (dalle pozze temporanee alle risaie).


Le uova vengono deposte direttamente in acqua, raggruppate in strutture chiamate "barchette", dove le uova sono attaccate tra loro per ottimizzarne la galleggiabilità ed evitare che si disperdano. L'embriogenesi non s'interrompe e continua fino alla schiusa. Come per le altre zanzare, dalle uova nascono delle larve acquatiche che, attraverso 4 stadi di crescita, separati da mute, raggiungono lo stadio di pupa.

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Le larve, acquatiche, si nutrono filtrando l'acqua e attraverso 4 stadi di crescita raggiungono lo stadio di pupa. La zanzara adulta sfarfalla dopo circa 48 ore dall'impupamento. Alle nostre latitudini il ciclo larvo-pupale può durare da una a più settimane, a seconda della temperatura: a 30°C dura 6-7 gg, a 20°C 11-14 gg, a 10°C 48-58 gg. Sotto i 7°C le larve smettono di crescere e il ciclo si blocca. 
Circa 48 ore dopo lo sfarfallamento maschi e femmine sono in grado di accoppiarsi. Subito dopo, la femmina può effettuare il suo primo pasto di sangue, mentre il maschio, esaurita la propria funzione riproduttiva, sopravvivrà solo pochi giorni durante i quali non si nutrirà mai di sangue. Sia maschi che femmine traggono l'energia necessaria alla loro vita da succhi zuccherini di origine vegetale.

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Come accennato di questa specie esistono due forme biologiche: una rurale e ornitofila e una antropofila, particolarmente adattata agli ambienti urbani, che rappresenta un'evoluzione della prima. Dal punto di vista biologico, la forma antropofila si differenzia per caratteri che si sono selezionati in seguito all’adattamento alla vita in ambienti chiusi, spesso ipogei: essa è infatti in grado di accoppiarsi in spazi ristretti (stenogamia), di compiere il primo ciclo di produzione di uova senza pasto di sangue (autogenia) e di non effettuare la diapausa invernale (omodinamia).

Esistono popolazioni ibride e con caratteristiche intermedie.

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Nella mitologia le zanzare sono spesso figure ambivalenti: da un lato, legate a leggende di trasformazione e vendetta (come la sposa-zanzara che cerca il sangue per rinascere), dall'altro, simboli di inganno o astuzia, come nel poemetto latino Culex, dove una zanzara salva un pastore da un serpente ma chiede degna sepoltura in cambio, o rappresentate in favole come quella con il leone per mostrare l'inganno e la forza inaspettata. Si trasformano da creature fastidiose in salvatrici, incarnando sia il male che una forma di giustizia, collegando l'azione maligna del pungolare alla ricerca incessante di vita.

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        DAVIDE PEPE                                                        

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​Davide Pepe è nato in Italia nel 1970 e vive e lavora a Bologna come artista indipendente.

Dal 1995 sviluppa, filma e produce video arte, video di danza, cortometraggi sperimentali e fotografie, collaborando anche con altri importanti artisti, produttori e musicisti d'avanguardia come Diamanda Galás, Andrew Liles, James Mackay, Steven Stapleton (Nurse with Wound), David Tibet (Current 93) e ZimmerFrei.

 

Negli ultimi 16 anni il suo percorso artistico si è evoluto attorno alla possibilità di visualizzare il concetto fisico di continuum spaziotemporale. Davide lavora anche come montatore, compositore, sound designer e, dal 2016, insegna montaggio video all'Accademia di Belle Arti di Bologna.

 

Recentemente è stato selezionato da Creative Folkestone per una residenza artistica di due settimane al Prospect Cottage di Derek Jarman, a Dungeness. Le sue opere di videoarte sono state esposte alla Fondazione Julia Stoschek (Dusseldorf), al Club Ufficiali della Marina di Venezia, all'Archivio di Stato di Firenze, al Performance Space New York, al MCA (Chicago), al Walker Art Center (Minneapolis), al Barbican Center (Londra), alla Charlottenborg Gallery (Copenhagen), allo Spazio C21 (Reggio Emilia). Due dei suoi cortometraggi "Little Boy" e "Gardens of Light" sono stati selezionati nel concorso del Festival del cinema di Berlino.

 

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TRAGEDY DUALISM - ​​​If You Only Could See With God's Eyes, Davide Pepe©

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